Descrizione
La disciplina del Whistleblowing adottata dal Comune di Molinella risponde all’esigenza di fornire particolare tutela a coloro che, nell’ambito del contesto lavorativo dell’Ente, vengano a conoscenza di comportamenti, atti od omissioni illecite e decidano di segnalarli.
L’istituto è stato introdotto in Italia dalla legge 6 novembre 2012, n. 190 (“Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”) e da ultimo riformato a opera del decreto legislativo 10 marzo 2023, n. 24 che, recependo la Direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2019, ha abrogato l’art. 54-bis d.lgs. 165/2001 così come l’art. 3 L. 179/2017, e raccolto in un unico testo normativo l’intera disciplina dei canali di segnalazione e delle tutele riconosciute ai segnalanti sia del settore pubblico che privato. Le disposizioni in esso previste hanno effetto, per i soggetti pubblici, a partire dal 15 luglio 2023. La procedura è aggiornata con le Linee guida in materia di whistleblowing sui canali interni di segnalazione (approvate con Delibera ANAC n. 478 del 26 novembre 2025) in vigore dal 2026.
Possono essere oggetto di segnalazione violazioni (comportamenti, atti od omissioni) o informazioni sulle violazioni (commesse o che potrebbero essere commesse) di disposizioni normative nazionali o dell’Unione europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica e di cui i soggetti segnalanti siano venuti a conoscenza nell’ambito del proprio contesto lavorativo pubblico.
Tali soggetti devono avere a disposizione diversi canali interni per effettuare le segnalazioni scritte o orali al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) del Comune di Molinella:
• segnalazione scritta tramite piattaforma informatica crittografata disponibile al link: https://comunedimolinella.whistleblowing.it/#/
• segnalazione orale tramite incontro diretto previo appuntamento in fase di attivazione.
La scelta circa il canale da utilizzare viene rimessa al soggetto segnalante. Conformemente alla previsione normativa, per ogni canale interno di segnalazione sono predisposte le opportune misure volte a garantire la riservatezza del segnalante, ma è opportuno ricordare che le segnalazioni in forma orale non offrono la stessa riservatezza tecnologica delle segnalazioni effettuate tramite piattaforma crittografata.
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Link a Segnalazioni ad ANAC: whistleblowing ANAC.
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Ultimo aggiornamento: 9 ottobre 2026, 10:39