Descrizione
L'INPS conferma che per il 2026 non occorre presentare una nuova domanda di Assegno unico e universale per i figli a carico (AUU) per chi ha già una pratica in stato "accolta". La prestazione sarà erogata d'ufficio in continuità, salvo che la domanda precedente non sia decaduta, revocata o respinta.
Con la circolare INPS n. 7/2026 l’Istituto, inoltre, informa che gli importi e le soglie ISEE sono stati rivalutati dell'1,4% in base all'inflazione ISTAT. Le mensilità dell’AUU saranno erogate con i valori aggiornati a partire da febbraio 2026. Gli adeguamenti relativi alla mensilità di gennaio 2026 saranno pagati a partire dalla mensilità di marzo 2026.
Dal 1° gennaio 2026 si applica il nuovo ISEE, per prestazioni familiari e per l'inclusione, che sarà utilizzato per calcolare l'AUU da marzo 2026. Per gennaio e febbraio si usa l'ISEE valido al 31 dicembre 2025.
Si ricorda che senza ISEE valido dal mese di marzo 2026, l'assegno sarà erogato negli importi minimi; presentando la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) entro il 30 giugno 2026, si avrà diritto agli arretrati da marzo.
L'ISEE può essere ottenuto rapidamente in modalità precompilata tramite il Portale unico ISEE o l'app INPS Mobile.
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Ultimo aggiornamento: 3 febbraio 2026, 10:44