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Progetto di Variante al PAI Po: prorogato al 31 maggio 2026 il termine per la presentazione delle osservazioni.

Progetto e mappe di pericolosità e rischio alluvione sono disponibili sul sito dell’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, con tutte le indicazioni per partecipare.

Categorie:
Ambiente

Data :

23 marzo 2026

Progetto di Variante al PAI Po: prorogato al 31 maggio 2026 il termine per la presentazione delle osservazioni.
Municipium

Descrizione

Con deliberazione n. 13 del 18 dicembre 2025, pubblicata il 30 dicembre 2025, l’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po ha adottato il Progetto di Variante al PAI Po, estendendo il Piano di Assetto Idrogeologico ai bacini del Reno, Romagnoli, Conca Marecchia e Fissero, Tartaro, Canalbianco
https://www.adbpo.it/progetto-variante-pai-po-2025/.

Contestualmente è stato avviato anche il percorso di riesame e aggiornamento delle Mappe della pericolosità e del rischio di alluvioni (PGRA), con Deliberazione n. 11/2025 e Decreto n. 4/2026.

Il provvedimento interessa direttamente anche il Comune di Molinella, con particolare riferimento al tratto dell’Idice che attraversa il nostro territorio.

La Variante nasce dall’esigenza di aggiornare il quadro conoscitivo e normativo alla luce:

  • degli eventi alluvionali del maggio 2023 e di settembre–ottobre 2024;

  • dei nuovi studi idraulici;

  • dei più recenti strumenti di monitoraggio e modellazione;

  • dell’evoluzione delle conoscenze in materia di dissesto idrogeologico.

Si tratta quindi di un aggiornamento significativo che potrà incidere sulla disciplina delle aree fluviali, sulle condizioni di pericolosità idraulica e sulle possibilità di intervento nelle zone limitrofe al corso d’acqua.

Nello specifico, la Variante prevede

  • la ridefinizione delle fasce fluviali del reticolo principale secondo la metodologia del PAI Po;

  • l’individuazione aggiornata delle aree potenzialmente allagabili;

  • l’aggiornamento della classificazione dei dissesti di versante;

  • la definizione di nuove linee di assetto idraulico.

Gli elaborati comprendono relazioni tecniche, monografie dei corsi d’acqua, tavole cartografiche e cartografia vettoriale dei dissesti.

Si evidenzia che, con l’adozione delle nuove misure di salvaguardia, sono state abrogate le misure temporanee precedentemente introdotte con il Decreto del Segretario Generale n. 13 del 7 marzo 2025, che cessano di avere efficacia dalla data di entrata in vigore del nuovo Decreto.

Le nuove perimetrazioni delle fasce fluviali e delle aree a rischio possono incidere su proprietà private, terreni agricoli, interventi edilizi futuri, pianificazione urbanistica e sicurezza del territorio: pertanto cittadini, professionisti, imprese e associazioni sono invitati a prendere visione della documentazione che interessa Molinella e a valutare attentamente i contenuti.

Presentazione delle osservazioni.
Proroga del termine.
Con Decreto del Segretario Generale n. 15 dell'11 marzo 2026 il termine per l’invio delle osservazioni viene unificato e fissato al 31 maggio 2026, includendo tale data. La proroga riguarda in particolare il Progetto di Variante al Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) del bacino del Po, il cui termine iniziale era previsto per il 30 marzo 2026, e l’aggiornamento delle mappe di pericolosità di alluvione del Piano di gestione del rischio alluvioni (PGRA), inizialmente fissato al 19 aprile 2026.

La scelta tiene conto delle richieste pervenute dal territorio – istituzioni, enti locali e associazioni – che hanno evidenziato l’esigenza di un tempo maggiore per analizzare i contenuti del piano e valutarne le ricadute sui diversi ambiti territoriali e produttivi. La proroga punta a garantire la più ampia partecipazione possibile e il pieno perseguimento degli obiettivi di sicurezza idraulica, tutela dell’ambiente e protezione delle comunità locali.

Gli strumenti di pianificazione interessati – la variante al PAI Po e l’aggiornamento delle mappe di pericolosità di alluvione del PGRA – sono tra loro strettamente connessi e rivestono un ruolo fondamentale per affrontare le criticità emerse a seguito degli eventi alluvionali degli ultimi anni. Il coordinamento dei termini di consultazione al 31 maggio 2026 è stato quindi ritenuto necessario per consentire una lettura complessiva e un confronto più approfondito sui contenuti e sulle possibili implicazioni per il territorio.

Le osservazioni devono essere inviate preferibilmente tramite PEC all'indirizzo: protocollo@postacert.adbpo.it

Solo in assenza di PEC, è possibile inviare una mail ordinaria a: urp@adbpo.it

Nell’oggetto deve essere indicato chiaramente: “Osservazioni al Progetto di Variante al PAI Po”.

Qualora si propongano modifiche agli elaborati, le osservazioni dovranno essere corredate da adeguata documentazione tecnica.

Per richieste di chiarimento (senza presentare osservazioni formali) è possibile scrivere a urp@adbpo.it indicando nell’oggetto “Richiesta chiarimenti – Variante PAI Po”.

Ultimo aggiornamento: 23 marzo 2026, 15:20

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